Genitorialità responsabile

La dott.ssa Crandall (et. al.) ha condotto uno studio presso la Brigham Young University con l’obiettivo di indagare il ruolo che ha il controllo delle emozioni materne sui , al contrario di una severa genitorialità verbale e comportamentale.

Precedenti studi hanno dimostrato una relazione tra una dura genitorialità materna e l’aumento di problemi di condotta del bambino. Tuttavia, meno si sapeva sulle emozioni materne e le capacità di controllo cognitivo in relazione alla genitorialità condotta con eccessiva severità con conseguenze dirette sul comportamento infantile.

Lo studio

Lo studio ha utilizzato un campione di 152 madri, che viveva presso la costa orientale degli USA.

I ricercatori hanno dimostrato che le emozioni materne e il funzionamento esecutivo sono entrambi inversamente associati ai problemi di condotta del bambino.

Lo studio è un invito a rivedere con più efficacia i comportamenti di genitorialità verbale con interventi che dovrebbero aiutare le madri a migliorare le proprie capacità di emozione e controllo cognitivo favorendo la crescita dei figli con meno problematiche di comportamento.

“Quando perdi il controllo della tua vita, questo influisce sul modo in cui sei genitore”, afferma la dott.ssa Ali Crandall, coautore dello studio e continua “Quel caos influenza direttamente e indirettamente il comportamento del tuo bambino”.

Il protocollo di questo recente studio, appena pubblicato sulla rivista Family Relations, ha previsto la raccolta dei dati da 152 madri con i loro bambini tra i 3 e i 7 anni di età. L’età delle madri era tra i 21 e 49 anni, Il 62% era sposato e circa un terzo non possedeva un diploma di scuola superiore.

Lo stato emotivo delle madri è stato misurato utilizzando un questionario con 10 argomenti con il fine di rilevare il comportamento dei soggetti, come: avere scoppi d’ira o reagire in modo esagerato a piccoli problemi, ecc. Il funzionamento esecutivo o il controllo cognitivo – le risorse che aiutano le persone a gestire il caos e raggiungere gli scopi quotidiani, tra cui pianificazione, risoluzione dei problemi e l’orientamento verso ciò che è più importante – è stato misurato attraverso una serie di compiti fatti eseguire ai soggetti dello studio.

Dopo che i ricercatori hanno registrato i livelli di controllo emotivo e di funzionamento esecutivo delle madri, hanno chiesto agli stessi di compilare dei questionari per identificare gli atteggiamenti parentali, i livelli di genitorialità verbalmente duri, e il genere e la quantità di problemi comportamentali che i loro figli hanno manifestato.

Primi risultati
Gli studiosi non solo hanno scoperto che le madri che avevano un maggiore controllo emotivo e cognitivo avevano meno probabilità di segnalare una cattiva condotta infantile, come combattere con altri bambini o scatenarsi quando non ottenevano ciò che volevano, ma hanno anche trovato relazioni tra un’abilità di controllo della madre e i comportamenti genitoriali. Ad esempio, le madri con un miglior controllo emotivo avevano meno probabilità di percepire un comportamento ambiguo dei loro figli come “esageratamente” negativo.

Come sottolinea Kirby Deater-Deckard, professore di scienze psicologiche e del cervello presso l’UMass-Amherst, tra gli autori dello studio “Ci sono alcuni chiari segnali che la nostra riserva di autocontrollo si sta esaurendo – quando ci sentiamo distratti, irritabili e stanchi”, e continua “I possono esercitarsi a riconoscere questi segnali in se stessi quando essi si verificano, e rispondere prendendo una pausa, se possibile – proprio come faremmo con nostro figlio quando notiamo questi segnali in loro”.

Lo psicologo e psicoterapeuta italiano, Dr. Michele Iannelli, ci ricorda quanto segue sulla genitorialità responsabile: 

Un processo relazionale sufficientemente buono

« Quando lo sviluppo evolutivo del bambino si svolge in un clima emotivo “sufficientemente buono”, si determinano ottime probabilità che la persona possa instaurare un rapporto positivo con se stesso e con gli altri. Per clima relazionale buono si intende un’atmosfera caratterizzata da relazioni basate su condivisione, intesa, sintonizzazione e riconoscimento. Relazioni, cioè, in cui siano vigenti empatia, fiducia, accettazione, rispetto e coerenza di messaggi: in ultima analisi, amore. Ciò sarà apportatore di proficue opportunità evolutive che renderanno possibile una buona qualità della vita. » (Iannelli 2018)

Genitori e figliUltimi consigli
Nonostante le neuroscienze ci spiegano che è abbastanza difficile per un adulto con un cervello già pienamente sviluppato migliorare il proprio funzionamento esecutivo – precedenti ricerche hanno dimostrato che la corteccia prefrontale del nostro cervello, dove si svolgono le funzionamenti esecutive, si sviluppa nei primi due/tre decenni di vita -, gli autori affermano che con piccoli miglioramenti in alcune cose si possono avere differenze significative di miglioramento per i genitori “Dormire bene a sufficienza, attività fisica e mangiare bene sono tutte cose che influenzano il nostro funzionamento esecutivo”“Dovremmo creare ambienti sani che ci aiutino a operare al meglio” conclude la dott.ssa Crandall.

References

A. Crandall, S. R. Ghazarian, K. Deater-Deckard, M. Ann Bell, A. W. Riley. The Interface of Maternal Cognitions and Executive Function in Parenting and Child Conduct Problems. – Family Relations, 2018; 67 (3):339.

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7 NOVEMBRE 2018

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Sei una mamma? Il tuo controllo emotivo può aiutare i tuoi figli a comportarsi bene. ultima modifica: 2018-09-01T16:50:56+00:00 da Staff mio benessere

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