Il Ribes Rosso

RIBES ROSSO | REDCURRANTS

RIBES RUBRUM
Ribes rosso valori nutrizionali:

Acidi grassi: linoleico ω-3 [1], linolenico ω-6 [1], oleico ω-9 [1]
Acidi organici: benzoico, fenolici, citrico, malico, tartarico
Aminoacidi: aspartico, glutammico, arginina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valina
Fibre: pectine [1]
Polifenoli [5]
Flavonoidi
Antocianidine
Terpeni: tannini
Minerali e oligoelementi: calcio [1,2], ferro [1], fluoro, fosforo [1,2], magnesio [1], manganese [10], potassio [1,2], rame [10], selenio [1], zinco [1]
Vitamine: A [7], B1, B2, B3 [1], B5 [10], B6, C [1,2], E, K [1,8], colina [1], folati [3,10], acido folico (FDE) [1], beta carotene [7], luteina + zeaxantina [7]


N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.
Ribes rosso proprietà:
Antiossidante
Antireumatico
Antinvecchiamento
Antinfettivo
Cardioprotettivo
Depurativo
Dissetante
Diuretico
Emostatico
Lassativo
Energetico
Rinfrescante
Ribes rosso la ricerca scientifica:

Molte le proprietà del ribes rosso tra cui il contrastare l’azione di batteri patogeni (Escherichia coli) responsabili di infezioni intestinali; di contrastare l’infiammazione e proteggere capillari e vasi sanguigni dai danni del colesterolo. Hanno inoltre un’azione astringente, rinfrescante e protettiva della vista proteggendo la retina dai radicali liberi. Ha proprietà diuretiche e depurative. Il ribes rosso, come tutti i frutti rossi, grazie ai suoi specifici nutrienti sono utili in gravidanza per prevenire e alleviare pesantezza e gonfiori alle gambe.

Antiossidante – Ricercatori italiani hanno osservato in vitro l’attività antiossidante degli estratti di bacche di diverse cultivar di Ribes, Rubus e Vaccinium, generi ricchi di sostanze fenoliche, antociani e polifenoli. Tutti gli estratti grezzi esaminati nello studio hanno mostrato una notevole attività antiossidante, in particolare contro il radicale superossido generati chimicamente. L’attività di contrasto verso i radicali liberi si è mostrata superiore alle attese anche in considerazione del fatto che gli estratti di Ribes rubrum sembrano contenere più sostanze attive, come antociani e polifenoli, rispetto ad altri frutti della stessa famiglia. Inoltre gli estratti hanno mostrato una certa attività inibitoria dell’enzima xanthine oxidase [4].

Digestione – Il ribes rosso può aiutare a migliorare la salute dell’apparato digerente e combattere la stitichezza grazie alle sue fibre, tra cui le pectine, in grado di rimuovere il colesterolo dalle arterie e dai vasi sanguigni [11].

Grassi – I ricercatori dell’Istituto di Biochimica Tecnico “Università di Lodz in Polonia” in un recente studio hanno osservato gli effetti di 31 estratti di frutta e bacche, sulla lipasi pancreatica, utilizzando trioleina, olio di girasole e emulsioni di olio di colza. 6 di questi estratti hanno mostrato reali benefici attraverso l’inibizione della lipasi pancreatica, uno di questi è il ribes rosso. Le bacche rosse mostrano particolari benefici nel ridurre l’assorbimento dei grassi. [9]

Globuli rossi – Il ribes rosso sembra essere in grado di aiutare la formazione dei globuli rossi grazie al contenuto di rame e ferro, essenziali per la formazione di nuove cellule del sangue.

Infezioni – Una tazza di ribes rosso contiene il 76% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. La vitamina C è un potente antiossidante che aiuta il corpo a sviluppare la resistenza contro gli agenti infettivi e a combattere i radicali liberi.

Antiossidante – Il ribes rosso è un potente antiossidante. Una tazza di ribes contiene il 10% di manganese, cofattore essenziale in alcuni enzimi per importanti difese antiossidanti.

References

1. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24.

2. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1992). Fruits and Nuts. The first supplement to McCance and Widdowson’s The Composition of Foods (5th edition). Royal Society of Chemistry and Ministry of Agricolture, Fisheries and Foods.

3. Souci SW, Fachmann W, Kraut H (1994). Food composition and nutrition tables (5th revised and completed edition). On behalf of the Bundesministerium fur Ernahrung, Landwirtschaft und Forsten, Bonn. Edited by Deutsche Forschunganstalt fur Lebensmittelchemie

4. Costantino L, Albasini A, Rastelli G, Benvenuti S. “Activity of polyphenolic crude extracts as scavengers of superoxide radicals and inhibitors of xanthine oxidase” Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università di Modena, Italy. Planta Med. 1992 58(4).

5. J Pérez-Jiménez, V Neveu, F Vos and A Scalbert “Identification of the 100 richest dietary sources of polyphenols: an application of the Phenol-Explorer database” – European Journal of Clinical Nutrition (2010) 64, S112–S120; doi:10.1038/ejcn.2010.221.

6. C. Y. Lee Free sugars in fruits and vegetables , 1970 Food Science and Technology 1.

7. I.M. Heinonen, V. Ollilainen, E. Linkola, P. Varo, P. Koivistoinen “Carotenoids in Finnish Foods: Vegetables, Fruits, and Berries” – 1989 Journal of Agriculture and Food Chemistry 37.

8. T.J. Koivu, V. I. Piironen, S.K. Henttonen, P.H. Mattila “Determination of Phylloquinone in Vegetables, Fruits, and Berries by High-Performance Liquid Chromatography with Electrochemical Detection” – 1997 American Chemical Society.

9. Sosnowska D1, Podsędek A, Redzynia M, Żyżelewicz D. “Effects of Fruit Extracts on Pancreatic Lipase Activity in Lipid Emulsions” Plant Foods Hum Nutr. 2015 Sep;70(3):344-50.

10. Nutrient data for this listing was provided by USDA SR-21.

11. Dukas, L., Willett, W. C., & Giovannucci, E. L. (2003). Association between physical activity, fiber intake, and other lifestyle variables and constipation in a study of women. The American journal of gastroenterology, 98(8), 1790-1796.

Attività Antiossidante
3260*
*J.Agric. Food. Chem. 52 – (2004)
Origini
È una pianta di origini Euroasiatiche.
Antiche tradizioni
Sono stati gli Indiani d’America i primi a utilizzarlo in numerose pietanze e salse, da cui hanno tratto notevoli informazioni sulle loro proprietà terapeutiche.
Tradizioni popolari gli attribbuivano la capacità di scacciare gli “umori negativi” e la malinconia.
La medicina popolare utilizzava l’infuso delle sue foglie come diuretico e tonico, mentre i frutti venivano utilizzati nel trattamento delle infezioni delle prime vie respiratorie.
Particolarità
Il primo a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo), il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi.
Il Ribes rubrum venne definito dal Cassis nella letteratura francese del 1753 “…elisir di lunga vita che fa si che le persone anziane appaion più giovani di quel che sono…”.
Il Ribes nigrum è considerato un cortisonico naturale senza effetti collaterali.
RIBES ROSSO ultima modifica: 2018-06-04T19:36:09+00:00 da Staff mio benessere

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