Il Ribes Nero

RIBES NERO | BLACK CURRANT

RIBES NIGRUM
Ribes nero valori nutrizionali:

Acidi grassi: linoleico [1], linolenico
Acidi organici: citrico, malico, tartarico
Aminoacidi: arginina, glicina, prolina
Fibre: pectine
Polifenoli [4]
Fenoli
Lignani
Flavonoidi: miricetina [1], catechine, rutina, quercetina [1], isoquercetina, myrecetin
Antociani: delfinidina (mirtillina) [1], pelargonidina [1], cianidina [1]
Terpeni: tannini
Altri componenti: fitosteroli [1]
Minerali e oligoelementi: calcio [1,2], cloro, ferro, fluoro, fosforo [1,2], magnesio [1], manganese [1], potassio [1, 2], rame [1], sodio, zinco [3], zolfo
Vitamine e antiossidanti: A [1,2], B1, B2, B3, B5, B6, beta carotene [2], C [1,2,4] E [1,2], K, colina, folati [3], retinolo eq. [2], luteina+zeaxantina


N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.
Ribes nero proprietà:
Antireumatiche
Antinfettivo
Antinfiammatorio
Antiallergico
Depurative
Dissetanti
Diuretiche
Ipoglicemico
Lassativo
Rinfrescante
Ribes nero la ricerca scientifica:

Acido urico – T. Kessler et al dell’Università di Bonn ha dimostrato che il succo di ribes nero potrebbe aiutare il trattamento nelle malattie da acido urico a causa del suo effetto alcalinizzante, aumentando il livello del pH urinario e quindi l’escrezione dell’acido citrico. Il succo ottenuto dal ribes nero ha un profilo aromatico molto complesso che comprende più di 120 composti aromatici volatili come i terpeni, esteri e alcoli (Varming et al., 2004). Alcune recensioni hanno indicato che molti composti fenolici del ribes sono epicuticolari e quindi forniscono una rapida risposta alle infezioni e lesioni (Witzell et al., 2003). Altri studi dimostrano come i componenti bioattivi del ribes hanno benefici combattono il cancro e le malattie cardiovascolari (Shahidi e Naczk, 1995; Scalbert et al., 2005; Karjalainen et al., 2009).

Antinfiammatorio – In Nuova Zelanda, ricercatori universitari, hanno scoperto, nel ribes nero, la presenza di una particolare sostanza chiamata epigallocatechina. Questa sostanza, oltre ad avere potenti proprietà antiossidanti, si è dimostrata efficace contro infiammazioni dei tessuti polmonari, contribuendo quindi a migliorare la qualità della respirazione, e a proteggere la pelle dagli effetti nocivi dei raggi uva.

Cardiovascolare – Scienziati israeliani del Rambam Medical Centre di Haifa, guidati dal professor Michael Aviram, hanno analizzato gli effetti del ribes nero sui grassi nocivi (elevato fattore di rischio cardiovascolare) confermando le proprietà antiossidanti di questo frutto prevenendo la perossidazione lipidica mantenendo in salute il sistema cardiovascolare. Inoltre i ricercatori sono rimasti stupiti dall’elevata quantità di antiossidanti contenuti in un frutto così piccolo, un fattore significativo per la prevenzione della malattie cardiache “Food and Function” – rivista scientifica della Royal Society of Chemistry.

Longevità – Su Experimental Gerontology è stata pubblicata una ricerca realizzata a Cardiff (Galles), dove il ribes nero è riuscito ad allungare la vita media di alcuni animali.

Diabete tipo 2 – In questo studio, 58 pazienti con diabete di tipo 2 hanno assunto 320 mg al giorno di antociani del ribes nero e mirtillo, o un placebo, per 24 settimane. I risultati hanno mostrato miglioramenti metabolici sui livelli di lipidi nel sangue: riduzione dei livelli di colesterolo totale elevato, maggiore capacità antiossidante con aumento del sistema di difesa antiossidante del corpo contro i radicali liberi che causano danni, se in eccesso, come la riduzione della resistenza all’insulina [6].

References

1. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24.

2. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1992). Fruits and Nuts. The first supplement to McCance and Widdowson’s The Composition of Foods (5th edition). Royal Society of Chemistry and Ministry of Agricolture, Fisheries and Foods.

3. Souci SW, Fachmann W, Kraut H (1994). Food composition and nutrition tables (5th revised and completed edition). On behalf of the Bundesministerium fur Ernahrung, Landwirtschaft und Forsten, Bonn. Edited by Deutsche Forschunganstalt fur Lebensmittelchemie.

4. J Pérez-Jiménez, V Neveu, F Vos and A Scalbert “Identification of the 100 richest dietary sources of polyphenols: an application of the Phenol-Explorer database” – European Journal of Clinical Nutrition (2010) 64, S112–S120; doi:10.1038/ejcn.2010.221.

5. Brennan, 2008.

6. Li, D. “Purified anthocyanin supplementation reduces dyslipidemia, enhances antioxidant capacity and prevents insulin resistance in diabetic patients.”, The Journal of Nutrition. Published ahead of print, February 2015.

Attività Antiossidante
7957*
*U.S. Department of Agriculture (Database ORAC 2010)
Origini

È una pianta di origini Euroasiatiche.
La parola “ribes” sembra derivare dall’antica parola greca della città di Corinto, utilizzato per illustrare le uve coltivate nella regione. I primi testi in inglese descrivevano le varietà coltivate di ribes con parole come “corinthes”, “corans”, “currans” e “bastardecorinthes”.
Documenti raccontano che il ribes nero viene descritto per la prima volta dagli erboristi nel 17° secolo, come Gerard (1636), descrivendo l’uso del ribes nero come ingrediente nel tè e per soluzioni mediche.

Antiche tradizioni
Tradizioni popolari gli attribuivano la capacità di scacciare gli “umori negativi” e la malinconia.
Nel XVIII Sec., il Ribes nero era considerato un frutto che favoriva la longevità dell’uomo.
Particolarità

I semi sono ricchi di acidi grassi poliinsaturi della serie omega 6 e omega 3.
Il Ribes nero contiene vitamina C in maggiore quantità rispetto a tutti gli altri frutti concorrenti.
Il genere Ribes vanta circa 150 specie, di queste le forme commestibili sono il ribes nero, il ribes rosso e bianco.

RIBES NERO ultima modifica: 2018-06-04T19:33:35+00:00 da Staff mio benessere

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