Il Broccolo

BROCCOLO | BROCCOLI

BRASSICA OLERACEA
Broccolo valori nutrizionali:
Acidi grassi: linoleico ω-3 [10], linolenico ω-6 [8,10], oleico ω-9 [10]
Acidi organici
Aminoacidi: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valina
Fibre
Polifenoli [15]
Flavonoidi
Flavonoli: kaempferol [5], miricetina [6,13], quercetina [5]
Glucosinolati: sulforafano, Indolo-3-carbinolo
Altri componenti: luteolina [13], tiossazolidoni, diltioltioni, betaina, clorofilla
Minerali e oligoelementi: calcio [6,7], ferro, fosforo [6,7], magnesio, manganese, potassio [6,7], rame, selenio [6], sodio, zinco [4,9], zolfo
Vitamine e antiossidanti: A (Retinolo eq.), B1, B2, B3 [6], B5 [6], B6, C [7,8,12], E [5,6], colina [.], folati [5,6], Folati DFE [.], K [6,10,11], beta carotene [10,12], alfa carotene [10,12], beta criptoxantina [10,11,14], luteina+zeaxantina [6,14]


N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.
Broccolo proprietà e benefici:
Antiossidante
Antisettico
Antinfettivi
Antianemico
Antiscorbutico
Anticolitico
Cicatrizzante
Lassativo
Diuretico
Digestivo
Ricostituente sistema nervoso
Protettivo della pelle
Antitumorale
Broccolo la ricerca scientifica:

I l broccolo è un alimento di grande importanza per la nostra salute. Contiene importanti e potenti sostanze fitochimiche tra cui: glucosinolati, dithiolthiones, indoli, glucoraphanin, s-methyl cysteine sulfoxide, isotiocianati, indolo-3-carbinolo, ma contengono anche molti antiossidanti, calcio, fibre e vitamine, tra cui la vitamina C in quantità maggiori rispetto all’arancia.

Anti-cancro – L’American Cancer Society raccomanda di mangiare più broccoli e altre verdure delle crocifere, perché contengono sostanze fitochimiche anti-tumorali. Studi epidemiologici suggeriscono che una dieta ricca di broccoli può ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro. Gli studi hanno dimostrato che i tassi di mortalità degli animali da laboratorio, esposti a radiazioni tossiche, possono essere ridotti in modo significativo assumendo broccoli e cavoli. Gli isotiocianati hanno dimostrato di inibire la formazione dei tumori, indotti da sostanze chimiche cancerogene. Anche gli indoli svolgono un ruolo nella prevenzione del cancro: i ratti alimentati con la glucobrassicin (indolo) hanno dimostrato una minore incidenza di tumori indotti chimicamente.

Protezione cardiovascolare – Gli studi sull’uomo sono ancora ancora scarsi per valutare i benefici dei broccoli sul cuore, ma sui roditori i broccoli hanno mostrato una certa azione protettiva cardiovascolare assumendo germogli di broccoli.

Degenerazione maculare – La ricerca ha indicato che alcuni composti contenuti nei broccoli possono proteggere gli occhi contro la degenerazione maculare.

Anti-helicobacter – Molti studi indicano che il sulforafano contenuto nel broccolo può agire come un antibiotico contro Helicobacter risultando efficaci nello sradicare ceppi resistenti di Helicobacter pylori.

Prostata – Il solforavano ha mostrato un’attività di forte induzione della fase-2-enzimi in cellule della prostata umane [1].

Cancro – Studi sui topi hanno dimostrato effetti preventivi dell’indolo-3-carbinolo sul carcinoma endometriale [2].

Helicobacter pylori – Il Sulforafano inibisce ceppi extracellulari, intracellulari e agisce come antibiotico-resistente all’Helicobacter pylori e previene i tumori dello stomaco indotto da benzo-a-pirene [3].

References
1. James D. Brook, Vincent G. Paton and Genevieve Vidanes. “Potent induction of phase-2-enzymes in human prostate cells by sulforaphane..” Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention, 2001:10 2. Kenji Niwa et al. “Preventive Effects of Indole-3-Carbinol on Endometrial Carcinogenesis in Mice”. Japanese Journal of Reproductive Endocrinology, 2004. 3. Jed W. Fahey,Dagger, Xavier Haristoy, Patrick M. Dolan, Thomas W. Kensler, Isabelle Scholtus, Katherine K. Stephenson, Paul Talalay and Alain Lozniewski . “Sulforaphane inhibits extracellular, intracellular, and antibiotic-resistant strains of Helicobacter pylori and prevents benzo-a-pyrene-induced stomach tumors”. PNAS 2002;99(11). 4. INRAN – Tabelle di composizione degli alimenti: Unità di Chimica degli Alimenti. 5. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1991). Vegetables, herbs & Spices. The fifth supplement to McCance & Widdowson’s The Composition of Foods (4th edition). Royal Society of Chemistry. Ministry of Agricolture, Fishering and Foods. 6. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24. 7. Carnovale E & Miuccio F (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma. 8. Haytowitz DB & Matthews RH (1992). Composition of foods: vegetables and vegetable products. USDA Agricolture Handbook No. 8-11.* 9. Fidanza F & Versiglioni N (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto di Scienza dell’Alimentazione. Università degli Studi di Perugia. Ed. Idelson, Napoli. 10. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 5f” – 2001 Beltsville MD. 11. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 5n” – 2001 Beltsville MD. 12. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 14c” – 2009 Beltsville MD 13. Harnly, J. M., Doherty, R., Beecher, G. R., Holden, J. M., Haytowitz, D. B., and Bhagwat, S., and Gebhardt S. “Flavonoid content of U.S. fruits, vegetables, and nuts” – 2006 J. Agric. Food Chem. 54. 14. F Khachik, G R Beecher, N F Whittaker “Separation, identification and quantification of the major carotenoid and chlorophyll constituents in extracts of several green vegetables by liquid chromatography” – 1986 J Agr Food Chem 34 15. J Pérez-Jiménez, V Neveu, F Vos and A Scalbert “Identification of the 100 richest dietary sources of polyphenols: an application of the Phenol-Explorer database” – European Journal of Clinical Nutrition (2010) 64, S112–S120; doi:10.1038/ejcn.2010.221.
Attività Antiossidante
982*
*J.Agric. Food. Chem. 52 – (2004)
Origini
Si sono sviluppati dal cavolo selvatico originario dell’Europa. Il termine broccolo sembra che derivi dalla parola italiana brocco che significa ‘ramo’.
Antiche tradizioni
Greci e romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e, consumato a crudo prima dei banchetti, per consentire all’organismo di assorbire meno alcool. Ancora oggi i broccoli sono un ortaggio tipico largamente coltivato nel Lazio.
Particolarità
Una tazza di broccoli fornisce circa le stesse proteine di una tazza di mais o di riso. Sono 150 ad oggi le varietà di cavoli coltivati e classificati in 6 grandi gruppi tra cui il botrytis di cui il broccolo ne fa parte.
BROCCOLO ultima modifica: 2018-06-04T18:36:02+00:00 da Staff mio benessere

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