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Cavolo nero

Cavolo nero

Cavolo nero valori nutrizionali:

  • Acidi grassi:  laurico, miristico, stearico
  • Acidi organici
  • Aminoacidi: Lisina, Istidina, Arginina, Acido aspartico, Treonina, Serina, Acido glutamico, Prolina, Glicina, Alanina, Cistina, Valina, Metionina, Isoleucina, Leucina, Tirosina, Fenilalanina, Triptofano
  • Fibre
  • Flavonoidi
  • Glucosinolati
  • Altri componenti: sulforaphane, indoli
  • Minerali e oligoelementi: calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, rame, selenio, zinco
  • Vitamine e antiossidanti: A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, acido folico, K, luteina + zeaxantina

N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.

Cavolo nero proprietà:

  • Antiossidante
  • Antibiotico naturale
  • Anticolitico
  • Antireumatico
  • Antisettico
  • Antiulcera
  • Anticolesterolo
  • Antibatterico
  • Antitumorale
  • Antiscorbutico
  • Cardiotonico
  • Cicatrizzante
  • Detossificante
  • Diuretico
  • Gastroprotettivo
  • Immunostimolante
  • Ipoglicemizzante
  • Ipotensivo
  • Rivitalizzante

Cavolo nero la ricerca scientifica:

Degenerazione maculare – Lo studio americano sui consumi alimentari ha analizzato 356 soggetti di età com­presa fra i 55 e gli 80 anni a cui era stata diagnosticata una degenerazione maculare avanzata, lo studio comprendeva altri 520 soggetti affetti da altre malattie oculari. I ricercatori hanno scoperto che maggiore era l’apporto di alimenti ricchi di carotenoidi assunti, tra cui il cavolo nero, minore era la frequenza di ammalarsi di degenerazione maculare. Valutando statisticamente l’apporto di carotenoidi è risultato che i soggetti che ne consu­mavano di più presentavano il 43% di malattie in meno rispetto a quelli che ne con­zumavano meno [1].

Tra gli alimenti vegetali consumati (broccoli, carote, spinaci o cavolo nero, zucca dolce e patata dolce) è risultato che la massima protezione ve­niva fornita dagli spinaci o dal cavolo nero: le persone che mangiavano questi ortaggi cinque o più volte alla settimana presentarono l’88% di malattia in meno rispetto a quelli che consumarono questi ortaggi meno di una volta al mese.

Referenze

  1. National Research Council “Recommended dietary allowances”, Tenth edition, National Academy Press, Washington, D.C., 1989.
Immagine del cavolo nero

Cavolo nero


Le altre verdure
AVVERTENZE
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Brassica oleracea - Varietà acephala sabellica

Miscellanea:
Attività Antiossidante
(…)

Origini
→ Molto antiche, tra Europa e Asia.

Antiche tradizioni
→ I Romani lo utilizzavano crudo prima dei banchetti per consentire all'organismo di assorbire meglio l'alcool.
→ Era nota anche la sua capacità di scacciare la malinconia.

Particolarità
→ Il cavolo nero è uno dei più antichi ortaggi che rappresentano la grande famiglia dei cavoli.
→ Viene coltivato tradizionalmente nell’italia centro-settentrionale, soprattutto in toscana.
→ Il termine cavolo deriva dal greco kaulós (gambo, fusto), in latino è caulis, da cui deriverà il nome di cavolo.

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