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Cavolo cappuccio

Cavolo cappuccio | Cabbage

Cavolo cappuccio valori nutrizionali:

  • Acidi grassi: linolenico ω-6 [5], oleico ω-9 [5]
  • Acidi organici
  • Aminoacidi: acido aspartico [5], acido glutammico [1, 8], alanina, arginina, cistina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valina
  • Fibre
  • Flavonoidi
  • Flavonoli: kaempferol [5], quercetina [5]
  • Glucosinolati
  • Isotiocianati
  • Altri componenti: tiocianati, betaina [5], clorofilla, fitosteroli
  • Minerali e oligoelementi: calcio [1], ferro, fosforo [1], magnesio, potassio [1, 4], rame, selenio, zinco, zolfo [3]
  • Vitamine e antiossidanti: A, B1, B2, B3 [5, 6], B5 [5, 6], B6, [1, 4], E, acido folico, folati [2], Folati DFE [5], Retinolo eq. [2], colina, folati, [5, 6], beta carotene [1, 5, 6, 7, 8, 9], alfa carotene [5], retinolo eq., acido folico, luteina + zeaxantina [7, 8, 9]

N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.

Cavolo cappuccio proprietà:

  • Antiossidante
  • Antibiotico naturale
  • Anticolitico
  • Antireumatico
  • Antisettico
  • Antiulcera
  • Anticolesterolo
  • Antisclerotico
  • Antibatterico
  • Antitumorale
  • Antiscorbutico
  • Azione chelante
  • Cardiotonico
  • Cicatrizzante
  • Detossificante
  • Diuretico
  • Gastroprotettivo
  • Immunostimolante
  • Ipoglicemizzante
  • Ipotensivo
  • Lassativo
  • Rivitalizzante
  • Vermifugo

Cavolo cappuccio la ricerca scientifica:

Referenze

  1. Carnovale E & Miuccio F (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma.
  2. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1991). Vegetables, herbs & Spices. The fifth supplement to McCance & Widdowson’s The Composition of Foods (4th edition). Royal Society of Chemistry. Ministry of Agricolture, Fishering and Foods.
  3. Fidanza F & Versiglioni N (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto di Scienza dell’Alimentazione. Università degli Studi di Perugia. Ed. Idelson, Napoli.
  4. M.L. Kreuter “Orto e giardino biologico” – Giunti.
  5. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24-27
  6. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 6h” – 2002  Beltsville MD
  7. LIgia Almeida-Muradian, Fausto Fiorini, Marilene Penteado “Provitamin A Evaluation of External and Internal Leaves of Cabbage (Brassica oleracea L. var. capitata)” – 1995 Ciencia e Tecnologia de Alimentos 15 2.
  8. F Khachik, G R Beecher, N F Whittaker “Separation, identification and quantification of the major carotenoid and chlorophyll constituents in extracts of several green vegetables by liquid chromatography” – 1986 J Agr Food Chem 34.
  9. D.J. Hart, K.J. Scott “Development and evaluation of an HPLC method for the analysis of carotenoids in foods, and the measurement of the carotenoid content of vegetables and fruits commonly consumed in the UK” – 1995 Food Chemistry 54.

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Brassica oleracea

Miscellanea:

Attività Antiossidante
1773*
*U.S. Department of Agriculture (Database ORAC 2010)

Origini
→ Il cavolo attuale è stato portato dall'Asia in Europa dai Celti intorno al 600 a.c.

Antiche tradizioni
→ Plinio il Vecchio e Catone raccontato che per ben 6 secoli gli antichi romani usarono il cavolo per curare quasi tutte le malattie, per via orale o con applicazioni esterne, facendo a meno dei medici greci.
→ I marinai assumevano il cavolo come alimento per compensare le diete povere durante i viaggi per mare.

Particolarità
→ Uno studio condotto presso l'univerità della California di Santa Barbara ci rivela cosa accade a livello cellulare; broccoli, cavoli, ravanelli, contengono alcuni composti chimici, chiamati isotiocianati, che danno inizio ad un meccanismo che è in grado di bloccare il diffondersi e la proliferazione delle cellule tumorali.
→ Scienziati del World Cancer Research Found confermano l'azione protettiva dei cavoli sull'insorgenza di tumori al colon, al pancreas, all'utero, alla gola, ai polmoni, all'esofago, e allo stomaco.

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