Go to Top

Carota

Carota | Carrot

Broccolo valori nutrizionali:

  • Acidi grassi: linoleico ω-3 [1, 7], linolenico ω-6 [1, 7], oleico ω-9 [1, 7]
  • Acidi organici: laurico, miristico, stearico, palmitoleico, oleico
  • Aminoacidi: acido aspartico [1, 8], acido glutammico [1, 8], alanina [1, 8], arginina, cistina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, leucina [1, 8], lisina [1, 8], metionina, prolina, serina, tirosina, treonina [1, 8], triptofano, valina
  • Fibre
  • Polifenoli [10]
  • Antiossidanti: Glutatione [6]
  • Flavoni: luteolina [1, 9]
  • Minerali e oligoelementi: calcio [1, 7], bromo, cobalto, ferro, fluoro, fluoruro, fosforo, magnesio, manganese, potassio [1, 2, 7], rame [5], selenio [5], sodio, zinco [4, 5], zolfo
  • Vitamine e antiossidanti: [1, 2], A (RAE) [1], B1, B2, B3 [1, 7], B5, B6, betaina, beta carotene, C [1, 7], E, K [1, 7], J, alfa carotene [1], folati [1, 3, 7], folati DFE [1], colina [1, 7], licopene, luteina + zeaxantina

N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.

Carote proprietà:

  • Antiossidante
  • Antisettico
  • Antiputrido
  • Antianemica
  • Cicatrizzante intestinale
  • Depurativa
  • Diuretica
  • Energetica
  • Fluidificante biliare
  • Immunostimolante
  • Rinfrescante
  • Ringiovanente cutaneo e tissutale
  • Rilassante
  • Rimineralizzante
  • Tonica
  • Vermifuga

Carote la ricerca scientifica:

Polmone e pancreas – Una carota al giorno sembra che possa dimezzare il rischio di cancro al polmone. Questo potente ortaggio ha un potenziale particoalre nei confronti del cancro che non si limita solo a prevenirlo ma sembra che sia in grado di bloccarne la crescita anche in stadi aavanzati, in particolare sui tumori del polmone e del pancreas.

Fumatori – Gli studi effettuati sulla carota risultano i più regoalari riguardo ai benefici che questo genere di alimenti possano apportare all’organismo, questo ne fa un ortaggio su cui ci sono pochi dubbi sul loro ruolo protettivo. Un esempio è lo studio svedese sui fumatori che ha confermato la capacità delle carote, mangiate ogni giorno, di abbassare la percentuale di tumori al pancreas.

Beta-carotene – La carota contiene elevate quantità di beta-carotene. La Dott.ssa M. Menkes studiò gli effetti dell beta-carotene sui fumatori scoprendo che i soggetti che avevano bassi livelli di beta-carotene, rispetto a chi aveva livelli maggiori, si ammalava 4 volte di più di cancro polmonare. Un altro studio (M. Shekelle – University of New Yourk) ha dimostrato in un suo studio condotto su 2.000 uomini per ben 19 anni che la carota può non solo evitare di ammalarsi cancro ma che è in grado di bloccarne la proliferazione in stadi già avanzati.

Fibre – Le fibre delle carote sono molti efficaci nell’aumentare il volume delle feci, un segno di salute del colon, favorendo le funzionalità intestinali e un riducendo il contatto dei cancerogeni alle pareti del colon.

Anemia – Il carotene contenuto nella carota è fortemente antianemico aumentando l’emoglobina e il numero di globuli rossi (Binet, Strumza).

Colesterolo – Una ricerca americana ha dimostrato un abbattimento del 10% del colesterolo al mattino, mangiando una carota cruda (200gr ca.)

La carota è in grado di svolgere una potente azione antinvecchiamento, antifiammatoria, stimolante del sistema immunitario (aumento linfociti T), protrettrice cardiovascolare, anti radicali liberi, ma come afferma l’oncologo H.Stich questi risultati non sono da addebitarsi al solo beta-carotene, ma piuttosoto all’insieme dei numerosi carotenoidi (non solo vitamine, un cocktail di molte ancora da studiare) che svolgono un’azione sinergica.

   Falcarinolo – In merito a questo un gruppo di ricercatori anglo-danesi sembra che abbia scoperto una nuova molecola contenuta nella carotafalcarinolo -, con spiccate proprietà anticancerogene. Lo scoperta  degli effetti benefici del falcarinolo, contenuto nelle carote, è da addebitarsi alla Dott.ssa Kirsten Brandt, della School of Agriculture, Food and Rural Development della Newcastle University. Lo studio fu effettuato su un gruppo di topi trattati con una tossina che favorisce il tumore al colon. I topi furono divisi in tre gruppi, due di questi seguirono una dieta ricca di falcarinolo. I risultati hanno mostrato che i due gruppi alimentati con carote hanno registrato un terzo di probabilità in meno di sviluppare un tumore. I ricercatori stanno studiando la reazione di questa sostanza quando la  carota viene tagliata, cotta o surgelata, infatti questa sostanza è molto sensibile e delicata e le perdite sono molte alte se viene cotta o tagliata.

L’alimento è protettivo nella sua integrità, con la sua ricchezza di nutrienti, i quali svolgono funzioni impossibili da scoprire, sinergie complesse e delicate e che non possono essere simulate e riprodotte in laboratorio.

Referenze

  1. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24-27.
  2. Carnovale E & Miuccio F (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma.
  3. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1991). Vegetables, herbs & Spices. The fifth supplement to McCance & Widdowson’s The Composition of Foods (4th edition). Royal Society of Chemistry. Ministry of Agricolture, Fishering and Foods.
  4. Fidanza F & Versiglioni N (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto di Scienza dell’Alimentazione. Università degli Studi di Perugia. Ed. Idelson, Napoli.
  5. INRAN Tabelle di composizione degli alimenti: Unità di Chimica degli Alimenti.
  6. Jones D.P., Coates R.J., Flagg E.W., et al. “Glutathione in Foods Listed in the national Cancer Institute’s Health Habits and History Food Frequencey Questionnaire” Nutrition and Cancer (17) 1992.
  7. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 6a” – 2002  Beltsville MD.
  8. Nutrient Data Laboratory, ARS, USDA “National Food and Nutrient Analysis Program Wave 4a” – 2001  Beltsville MD.
  9. Bahroun, T., Luximon-Ramma, A., Crozier, A., and Arouma, O. “Total phenol, flavonoid, proanthocyanidin and vitamin C levels and antioxidant activities of Mauritian vegetables!” – 2004 J. Sci. Food Agric. 84.
  10. J Pérez-Jiménez, V Neveu, F Vos and A Scalbert “Identification of the 100 richest dietary sources of polyphenols: an application of the Phenol-Explorer database” – European Journal of Clinical Nutrition (2010) 64, S112–S120; doi:10.1038/ejcn.2010.221.
Immagine della carota

Carota


Le altre verdure
AVVERTENZE
email
Condividi questo postShare on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Share on LinkedIn0Buffer this pageEmail this to someonePrint this page

Daucus carota

Miscellanea:

Attività Antiossidante
355*
*U.S. Department of Agriculture (Database ORAC 2010)

Origini
→ Secondo alcuni autori, la carota è originaria della zona del mediterrano e deriva dall’incrocio di ombrellifere spontanee del genere Daucus. Secondo altri, invece, è originaria dell’estremo oriente.
→ Le prime notizie certe sulla diffusione in Italia risalgono al 1700.

Antiche tradizioni
→ Dall'antichità, la carota è sempre stata considerata un rimedio naturale per la cura della pelle. Infatti Beta Carotene e Vit. A, le carote ne sono ricchissime, sono considerate le vitamine essenziali della pelle.

Particolarità
→ R. Shekelle, analizzando 2000 uomini per 20 anni, ha scoperto che la carota può impedire la formazione del cancro e contrastarne l’accrescimento e la diffusione in stadi tardivi.
→ Uno studio anglo-danese pubblicato sul Journal of Agricoltural and Food Chemistry consiglia "Una carota al giorno per difendersi dai tumori."

Il tuo Mi Piace aiuterà altre persone a conoscerci. Grazie!