L’Arancia

ARANCIA | ORANGES

CITRUS SINENSIS
Arancia valori nutrizionali:
Acidi grassi: linoleico ω-3 [3,4], linolenico ω-6, oleico ω-9
Acidi organici: citrico, tartarico, malico
Aminoacidi: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cisteina, fenilalanina, glicina, isoleucina, istidina, lisina, metionina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano, valica
Fibre: pectine
Antociani
Glucosidi
Flavonoidi: esperidina, genisteina, luteolina, naringina, rutina
Antiossidanti: Glutatione
Inositolo
Terpeni: limonene
Minerali e oligoelementi: calcio [1,3], cloro, fosforo [3], magnesio, potassio [1,3], rame, zolfo, zinco
Vitamine: A, B1 [3], B2, B3, B5 [3], B6, C [1,3], E [1,2], alfacarotene, beta carotene [1], criptoxantina [1],colina [3], folati [2], retinolo eq. [1], luteina+zeaxantina


N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.
Arancia proprietà:
Antiossidante
Antinfettivo
Anticolesterolo
Antitumorale
Antivirale
Digestivo
Disintossicante
Diuretico
Eupeptico
Immunostimolante
Fluidificante del sangue
Lassativo
Rimineralizzante
Rinfrescante
Tonico muscolare e nervino
Arancia la ricerca scientifica:

L’‘arancia è un frutto che appartiene alla famiglia delle Rutacee, il suo albero si chiama arancio. È probabile che si tratti un antico ibrido tra pomelo e mandarino. l’olio contenuto nell’arancia è usato nel trattamento della bronchite cronica. La buccia d’arancia è tradizionalmente usata nei problemi di insonnia. Il limonene un flavonoide sembra avere proprietà anti-cancerogene. Questi possono avere un’azione preventiva riuscendo a bloccare la carcinogenesi. Importanti studi hanno dimostrato che limonina e limonene possono indurre l’attività enzimatica del glutatione S-transferasi, un enzima importante con proprietà disintossicanti. Gli oli dell’arancia, ricchi di limonene, sembrano dimostrare un’attività di inibizione dei tumori dello stomaco, polmoni e mammari. La sua buccia contiene numerose sostanze aromatiche come canfore (limonene, linaiolo, esperidina), con diverse proprietà digestive, eupeptiche, tonificanti, antibattercia, antifunghina e ipoglicemizzante, quest’ultima sembra dovuta dalla presenza di pectine.

Vitamina C – Un’arancia al giorno è in grado di coprire la maggior parte del fabbisogno di vitamina C, sempre che l’arancia sia stata colta da poche ore. La sua vitamina C è molto assimilabile grazie ad altre sostanze come la vit P (rutina) che si trova sotto la buccia. Uno studio canadese ha dimostrato la capacità di 37mg. di vit C presente nel succo d’arancia di proteggere dal tumore allo stomaco con una potenza doppia rispetto all’assunzione di ben 1.000mg di vit C sintetica. Questo dato è significativo e spiega l’importante concetto di biodisponibilità relativa ai nutrienti contenuti negli alimenti rispetto alle vitamine isolate. Questo importante argomento è trattato nella pagina Scienza & Ricerca. Il ricercatore H.Sharmi, un grande esperto dei processi ossidativi (radicali liberi), sostiene che la vit C riesce a svolgere il suo ruolo grazie alla presenza di un centinaio di altre sostanze (bioflavonoidi), i quali permetto alla vit C, presente nell’arancia, di ottenere una elevata biodisponibilità, cioè di essere ben assorbita dall’organismo.

Cancro – Mangiare un’arancia al giorno ci aiuta a neutralizzare pericolose sostanze cancerogene che si producono nello stomaco, le temibili nitrosammine, riducendo la probabilità di insorgenza del cancro allo stomaco (NCI USA). I ricercatori sono comunque convinti che non sia la sola vit C a svolgere questa azione di protezione, ma un complicato e sinergico lavoro di squadra che coinvolge altre sostanze come per esempio polifenoli, flavonoidi, folati ecc.

Degenerazione maculare – La maggior parte delle ricerche condotte finora si è concentrata sui possibili benefici degli antiossidanti vitaminici come C, E e A e i carotenoidi, sul rischio di insorgenza della degenerazione maculare senile. Questo importante lavoro di ricerca ha concentrato i ricercatori su altre sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, compresi i flavonoidi.

– L’obiettivo di questo studio è stato di indagare l’associazione di flavonoidi totali e sottoclassi di flavonoidi comuni e l’incidenza della degenerazione maculare legata all’età nell’arco di 15 anni. Lo studio ha coinvolto una popolazione australiana di 2856 adulti di età uguale o maggiore di 49 anni che dovevano assumere alimenti contenenti flavonoidi, come le arance.

– I risultati di questo lungo studio [4] ha dimostrato che le persone che mangiavano ogni giorno almeno una porzione di arance mostravano un rischio ridotto di oltre il 60% di sviluppare una degenerazione maculare tardiva nei successivi 15 anni. Gopinath, ricercatore capo dell’Università di Sydney, ha dichiarato che i dati mostrano che “i flavonoidi nelle arance sembrano aiutare a prevenire le malattie dell’occhio”,  “Fondamentalmente abbiamo scoperto che le persone che mangiano almeno una porzione di arancia ogni giorno hanno un rischio ridotto di sviluppare la degenerazione maculare rispetto alle persone che non mangiano mai arance”.

– Dai dati emersi la degenerazione maculare senile sembra essere contrastata dai flavonoidi in maniera significativa, altri generi di alimenti non mostrano la stessa efficacia, conclude il ricercatore.

References

1. Carnovale E & Miuccio F (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma.

2. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1992). Fruits and Nuts. The first supplement to McCance and Widdowson’s The Composition of Foods (5th edition). Royal Society of Chemistry and Ministry of Agricolture, Fisheries and Foods.

3. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24. 4. Gebhardt SE, Cutrufelli R, Matthews RH (1990). Composition of foods: fruits and fruit juices. USDA Agricolture Handbook No. 8-9.*

4. B. Gopinath, G. Liew, A. Kifley, V. M. Flood, N. J. Joshua, R. Lewis, J. M. Hodgson, P. Mitchell, Dietary flavonoids and the prevalence and 15-y incidence of age-related macular degeneration. – The American Journal of Clinical Nutrition – Volume 108, Issue 2, 1 August 2018.

Attività Antiossidante
2540*
*J.Agric. Food. Chem. 52 – (2004)
Origini
L’arancio è originario della Cina.
L’importazione in Occidente delle arance dolci, nel XV sec., si attribuisce ai portoghesi.
Antiche tradizioni
Nella mitologia greca la dote di Giunone, andata sposa a Giove, consisteva in alcuni alberelli di arance, simbolo di fecondità e dell’amore.
Alcune nonne siciliane per combattere le prime rughe consigliavano un tampone tutti i giorno sul viso imbevuto di succo d’arancia.
Particolarità
Il termine «agrume», dal latino agrimen, che significa agro, indica i frutti che appartengono al genere Citrus.
Attualmente si conoscono circa 400 varietà di arance.
ARANCIA ultima modifica: 2018-06-04T14:50:00+00:00 da Staff mio benessere

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