I NON-FLAVONOIDI

I non-flavonoidi si dividono in classi e sottoclassi :

Idrossibenzoati (acido p-idrossibenzoico, acido gallico, acido ellagico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido siringico); Acidi fenolici
Idrossicinnamati (acido cinnamico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico)
Stilbeni (resveratrolo, pterostilbene, piceatannolo)
Cumarine
Lignani

I non-flavonoidi sono presenti principalmente nell’uva e nel vino come acidi fenolici e si suddividono per semplificazione in due famiglie: gli acidi idrobenzoici e gli acidi idrossicinnamici, oppure in altri derivati fenolici come gli stilbeni, le cumarine, i lignani.

L’acido gallico è l’unico acido idrobenzoico presente nell’uva, soprattutto nella buccia. Altri acidi appartenenti a questa famiglia sono stati riscontrati nel vino, ma il principale, anche per il suo ruolo nelle fasi di invecchiamento e di cambiamento di colore del vino, risulta essere l’acido gallico.

La seconda grande famiglia di composti non-flavonoidi è quella degli acidi idrossicinnamici, questi si trovano invece nei vacuoli della buccia e nella polpa, nella forma di esteri tartarici. Nel vino, oltre a trovare altri acidi appartenenti a questa famiglia, si riscontrano anche dei derivati, soprattutto esteri, di cui i più importanti sono gli acidi caftarico, cutarico e fertarico che sono presenti nella loro forma trans, anche se ne è presente una quantità trascurabile in forma cis. In questa famiglia si trovano altri acidi in forma libera, come il cumarico, caffeico e ferulico che, come gli esteri, hanno un ruolo importante nell’invecchiamento del vino.

I lignani sono contenuti nei tessuti legnosi delle piante, nei cereali, ed in alcuni vegetali (broccoli, cavoli, fragole, carote, bacche e frutti di bosco). Tramite i lignani le piante si difendono dall’aggressione dei microrganismi, questa azione sembra mantenersi anche nel corpo umano svolgendo attività antibatteriche, antifungine, antitumorali in particolare contro il cancro alla prostata, al colon e quello della pelle, cardioprotettivi immunostimolanti.

Le cumarine sono un gruppo di sostanze naturali ampiamente presenti nel mondo vegetale anche per la loro grande eterogeneità molecolare e per questo risulta ampio il loro spettro di intervento dal punto di vista terapeutico. Gli studi mostrano notevoli interventi sull’organismo tra cui: azione antibatterica, antitrombotica, antivirale, antinfiammatoria.

L’ultima famiglia da considerare è quella degli stilbeni e loro derivati, il loro ruolo è di primaria importanza in relazione agli effetti benefici del vino sulla salute. Questi composti si ottengono tramite fotosintesi delle piante, e nell’uva si trovano nella buccia. Il più importante ed abbondante nell’uva tra gli stilbeni è il resveratrolo. Di questo composto sono state studiate e conosciute le proprietà antitumorali, chemioterapeutiche, cardioprotettive e antiossidanti e la ricerca sui suoi effetti è tuttora in corso in numerosi laboratori di tutto il mondo.

Proprietà specifiche di importanti non-flavonoidi

Acido Ellagico – Un composto fenolico che ha dimostrato una potente attività antitumorale, di inibizione delle crescita delle cellule maligne ed in particolare sembra contrastare lo sviluppo di tumori e altre patologie in persone geneticamente predisposte. E’ quindi un potente antiossidante ed è presente in numerose varietà di frutta e verdura, come i lamponi, le fragole, i mirtilli rossi, il melograno, le noci.

Gli studi sull’azione inibitrice della crescita dei tumori è stata realizzata sia in vitro che in vivo su animali. In particolare, gli studi su animali che assumevano nel loro regime alimentare dosi di lamponi (5% dell’alimentazione) hanno dimostrato una significativa riduzione di tumori all’esofago causati dal NMBA, un potente cancerogeno. L’azione dell’acido ellagico sembra concentrarsi sul DNA delle cellule umane impedendo che queste vengano raggiunte da sostanze tossiche di origine cancerogenica ed evitando pericolose trasformazioni mutagene.


Resveratrolo – Il resveratrolo è una fitoalessina prodotta come risposta ad infezioni fungine da parte della pianta. È particolarmente presente nella Vitis vinifera ed in particolare nelle varietà a bacca rossa. Si trova soprattutto nella buccia e la consistenza del vino è tanto elevata quanto maggiore è il tempo di contatto delle bucce dell’uva durante il processo di fermentazione.

Pin It on Pinterest

Shares
Share This