Proteggersi dal sole

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La luce solare ci fa bene. Oltre alla tintarella e al nostro aspetto interviene nella sintesi della vit. D, basta un’esposizione di soli 15 minuti; agisce sull’ipotalamo regolando il ritmo circadiano (sonno-veglia) stimolando il sistema neuroendocrino e migliorando il nostro umore e l’appetito; attiva il sistema immunitario agendo sui linfociti T sempre grazie all’azione della vit. D; altre ricerche mostrano un abbassamento della pressione del sangue e il conseguente rilascio di ossido nitrico, di cui parleremo in successivo articolo.

Ma non mancano i rischi dovuti a un’esposizione eccessiva, o senza protezione, o su persone che potrebbero correre più rischi rispetto ad altri a causa di: predisposizione genetica, fototipo con occhi chiari, capelli biondi o rossi, pelle chiara o che si scotta facilmente.

Tutti dovrebbero fare attenzione proteggendosi dai . Ma come?

Con l’aumento della consapevolezza che l’uso di prodotti di su base chimica possano avere effetti negativi sulla nostra salute, non garantendo neanche quella protezione di cui abbiamo bisogno, l’attenzione si è posta sulle alternative naturali tra cui specifici alimenti vegetali che possono offrire una protezione più profonda a livello cellulare rispetto alla creme di superficie. La combinazione tra questi è comunque necessaria in molti casi.

I ricercatori

In una passata intervista il dr. Giovanni Leone (responsabile del servizio di Fotodermatologia, porfirie e malattie rare, presso l’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma), spiega: «Nessuna crema può proteggerci al 100 per 100 dalle radiazioni ultraviolette e dai danni che possono arrecare a chi esagera. Restano fondamentali le vecchie regole: stare all’ombra nelle ore più calde, usare anche cappello, occhiali e altri capi d’abbigliamento».

FATTORE DI PROTEZIONE SOLARE (SPF)
SPF è una scala di valori per indicatore l’efficacia di uno schermo solare, continua Giovanni Leone: «Esprime il livello di protezione dai raggi UVB (sempre radiazioni ultraviolette, come gli UVA, ma a diverse lunghezze d’onda). – Gli UVB sono i responsabili di , ustioni, scottature. La scala è una sola a livello internazionale, il che semplifica la vita ai consumatori».

La scala SPF prevede un limite massimo di protezione a 50 ed è suddivisa in 4 categorie standardizzate per facilitare l’acquisto:

  • protezione bassa (da 6 a 10)
  • media (15-25)
  • alta (30-50)
  • molto alta (50+)

Aggiunge Giovanni leone: «In realtà al di sotto dell’8, neanche si dovrebbe parlare di protezione. In questo gli Stati Uniti sono stati più chiari con i consumatori, poiché le creme con SPF inferiore a 15 non possono riportare la dicitura “protegge dai raggi UV”».

Fortunatamente molte aziende hanno iniziato a produrre filtri solari naturali, un modo più sano. Ma possiamo fare molto di più per la nostra pelle per prevenire seri guai, grazie ad alcuni alimenti ricchi di sostanze nutritive ad alto potere antiossidante in grado di intervenire direttamente nelle cellule della nostra pelle e proteggerle dalle radiazioni UV.

La tintarella naturale

Gli alimenti ad alto potere protettivo


Ecco gli alimenti con i loro nutrienti che fanno bene alla nostra pelle quando viene esposta al sole:
Cacao (cioccolato fondente) – contiene fenoli e catechine, 4 volte più del tè. Questi proteggono la nostra pelle da scottature riducendo l’insorgenza del cancro della pelle. Meglio il fondente in quanto il latte interferisce con l’assorbimento dei suoi .


Tè verde e nero – ricco di antiossidanti della famiglia dei polifenoli. I polifenoli sono tra i più potenti antiossidanti conosciuti ad oggi. Offrono un’azione senza rivali contro l’esposizione ai radicali liberi, responsabile dell’80% dell’invecchiamento cutaneo proteggendo la nostra pelle dall’interno della cellula. Secondo uno studio, bere due o più tazze di tè verde riduce il rischio di sviluppare il cancro della pelle a cellule squamose del 30%.


Micro-alghe – spirulina e clorella contengono un carotenoide chiamato astaxantina. Gli studi dimostrano un’azione antiossidante di questa molecola senza rivali. È 500 volte più potente della vitamina E dimostrando di proteggere la pelle e gli occhi dalle radiazioni ultraviolette.


Carotenoidi – straordinari antiossidanti che riducono gli effetti negativi delle radiazioni UVB. Ne sono ricchi le verdure a foglia verde, in particolare di carotenoidi noti come xantofille. Questi carotenoidi sono sotto forma di pigmenti che donano colore alla frutta e verdura. Infatti questo pigmento viene utilizzato dalla stessa pianta proteggersi dal sole attivando la melanina. Gli alimenti che contengono alte concentrazioni di caroteni sono le pesche, il mango, le carote, il radicchio, le albicocche, il melone, papaia e barbabietole, ecc.


Licopene – è un carotenoide responsabile del colore rosso che protegge la pelle da scottature e dal cancro della pelle. È un antiossidante almeno due volte più efficace del beta carotene nel bloccare la luce UV. Gli alimenti ricchi di licopene sono i pomodori rossi, la salsa di pomodoro (cotta), la papaia, i peperoni rossi e il pompelmo rosa. L’anguria è molto ricca di licopene, ne contiene il 40% in più rispetto ai pomodori. Il licopene è soggetto a numerosi studi in quanto associato all’allungamento della vita, si è infatti visto che al crescere dei suoi livelli nel sangue, aumenti anche l’aspettativa di vita. Molti ricercatori considerano il licopene il più potente antiossidante in natura, i suoi benefici vanno ben oltre la sola protezione della pelle.


Melograno – ricchissimo di composti polifenolici come catechine, antociani che rafforzano gli strati superiori della pelle, aumentando così la sua resistenza ai dannosi raggi UV. Contiene anche il potente acido ellagico in grado di proteggere alcuni fattori antitumorali dell’organismo.


Tocotrienoli – sono un gruppo di composti che appartengono alla famiglia della vitamina E. Sono 30-60 più potenti dei tocoferoli (vit E), nel neutralizzare i radicali liberi con un ritmo più veloce. I tocotrienoli sono in grado di ridurre l’assorbimento della radiazione UV nella pelle. Quindi non far mancare segale, avena, orzo, olio di crusca di riso, ricchi di tocotrienoli.


Vitamina C – previene l’invecchiamento precoce e il cancro della pelle riparando i danni dei radicali liberi. Le migliori fonti naturali di vitamina C sono gli agrumi, la ciliegia acerola, la rosa canina, mirtilli, bacche, il kiwi, la papaia.


Broccoli – ha effetti anti-cancro ed è ricco di un antiossidante chiamato sulforaphane. Una ricerca ha dimostrato che il sulforafano aiuta le cellule del corpo a proteggersi contro le radiazioni UV. Verdure a foglia verde, spinaci, cavolo e bietola possono ridurre il rischio di carcinoma cutaneo a cellule squamose del 50%.


Acidi grassi Omega 3 e 6 – non devono mai mancare nella nostra alimentazione questa importante classe di acidi grassi se volgiamo star bene. Possono ridurre stati infiammatori acuti o cronici, proteggono la pelle da scottature e (una forma mortale di cancro della pelle). Alimenti ricchi di omega-3 sono il salmone, sardine, aringhe, sgombri, alghe, verdure a foglia verde, semi/olio di lino, canapa, semi di chia, questi oli devono essere di prima qualità e devono garantire che il loro contenuto di grassi non sia già ossidato, condizione che li renderebbe inefficaci se non addirittura tossici.


Vitamina D – protegge prevenendo molti tipi di cancro, incluso il cancro della pelle. La supplementazione è necessaria per le persone che vivono in zone con pochissima luce solare o lunghi inverni.

Acqua – mantenere la pelle idratata favorisce un NMF sano (fattore di umidità naturale) che a sua volta protegge la pelle dai fattori ambientali. È anche importante bere molti liquidi dopo l’esposizione al sole per prevenire la disidratazione.

I nostri occhi

Un modo per proteggere gli occhi dall’azione tossica della luce solare, ma anche dal monitor o del televisore sono gli antiossidanti liposolubili (carotenoidi), contenuti nelle verdure e frutta a polpa rossa, gialla ed arancione.
Gli antiossidanti liposolubili – si sciolgono negli oli – sono la luteina e la zeaxantina (lavorano in combinazione), il betacarotene, il licopene, l’astaxantina, etc. Questi antiossidanti si presentano di colore rosso, giallo e/o arancione perché sono idonei nell’assorbire le radiazioni nocive del blu, viola e dell’ultravioletto, respingendo le radiazioni innocue del giallo, rosso e arancione.

Una dieta ricca di antiossidanti liposolubili crea un schermo protettivo degli occhi e della retina dai danni da luce contribuendo a prevenire alcune patologie oculari.

Adesso in vacanza

Cari amici e lettori, andiamo a goderci le nostre giornate di sole e mare senza stress e preoccupazioni, senza imbrattarsi di sole creme e di bassa qualità – sceglietele con cura. Ma per star bene prima e dopo il vero segreto è sempre lo stesso; si tratta di mangiare quello che la natura ci offre da millenni, frutta, verdure e i meravigliosi frutti di bosco, ma sarà anche necessario integrare, soprattutto in estate quando saremo sottoposti al caldo eccessivo, raggi solari, sudorazione eccessiva, inevitabile stanchezza, e sarà bene farlo scegliendo supplementi alimentari di alta qualità e certificati a base di frutta, verdure e bacche, ricchi di nutrienti ad alta biodisponibilità.

E non dimenticate i frullati di frutta mescolati ai pasti sostitutivi (che devono essere completi di tutti i nutrienti), energetici e con poche calorie a base di proteine vegetali, le ricette non mancano, cacao e vaniglia sono tra i gusti estivi più indicati.

References
Bravetti G et al (1989). “Preventive medical treatment of senile cataract with vitamin E and Vaccinium myrtillus anthocyanosides: clinical evaluation.”, Annali di Ottalmologia e Clinica Oculistica, 115, 109 –116.

Punnonen K et al (1991). “Effect of in vitro UVA radiation and PUVA treatment on membrane fatty acids and activities of antioxidant enzymes in human keratinocytes.”, J Invest Dermatol, 2:255-259.

Böhm F et al (1998). “Enhanced protection of human cells against ultraviolet light by antioxidant combinations involving dietary carotenoids.”, J Photochem Photobiol B, 44(3) : 211-215.

Appeldorn MM et al (2009). “Some phenolic compounds increase the nitric oxide level in endothelial cells in vitro.”, J Agric Food Chem, 7693-7699.

Gli alimenti antiossidanti che ti proteggono dai raggi UV del sole. ultima modifica: 2018-07-08T17:05:28+00:00 da Staff mio benessere

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