(BPA)

Lo ha rivelato è un nuovo studio della statunitense Kansas University, pubblicato su Toxicological Sciences, secondo cui tra i fattori scatenanti del cerchio alla testa ci sarebbe il bisfenolo A, una sostanza chimica, già da tempo sotto indagine, utilizzata per produrre bottiglie e bicchieri in plastica.

Il serio problema del BPA è che è in grado di migrare in piccole quantità nelle bevande e nei cibi conservati nei contenitori in plastica che lo contengono.

Il bisfenolo A, può incidere sulla frequenza degli attacchi e anche la loro intensità. La sostanza si trova anche nei piatti in plastica dei forni a microonde. Mentre è vietata nei biberon destinati ai neonati.

Sono in corso numerosi studi su questa sostanza, alcuni di questi sembra suggerire come il bisfenolo A possa favorire l’insorgenza dell’infarto, infertilità e obesità. Non è un caso che i primi sospetti risalgono agli anni 30 con esperimenti condotti sui ratti. Solo negli anni ’90 sono stati pubblicati studi importanti con prove sugli effetti avversi delle esposizioni a bassi dosaggi su animali da laboratorio. Da allora, le interazioni con il sistema endocrino sono state indagate, e più di 100 studi sono stati pubblicati sull’argomento.

Bisfenolo A

Abbreviato in BPA, è un composto organico con gruppi fenolici ed è una molecola fondamentale nella produzione di alcune materie plastiche e additivi.

E’ opportuno limitare il più possibile di bere acqua rimasta a lungo in contatto con queste plastiche, in attesa di nuove e più precise conferme sulla sua pericolosità.

, bere dalla bottiglia di plastica fa male. ultima modifica: 2014-01-24T11:54:55+00:00 da Staff mio benessere

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