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Prugna

Prugna | Plums

Prugna valori nutrizionali:

  • Acidi grassi: oleico
  • Acidi organici: malico, succinico, chinico, tartarico, citrico
  • Aminoacidi: acido aspartico, glutammico, alanina, arginina, fenilalanina, glicina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina, triptofano, valina
  • Fibre
  • Polifenoli
  • Fitosteroli [1]
  • Flavonoidi: quercetina
  • Tannini
  • Altri componenti: mucillagini
  • Minerali e oligoelementi: calcio [1, 2] ferro, fosforo [1, 2], fluoro, magnesio [1], manganese, potassio [1, 2], rame, zinco
  • Vitamine e antiossidanti: [1], B1, B2, B3 [1, 2], B5, B6, beta carotene, beta criptoxantina [1][1, 2], E, [1], colina, folati [3], luteina + zeaxantina

N.B. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.

Prugna proprietà:

  • Antiossidante
  • Antinvecchiamento
  • Lassativo
  • Depurative
  • Decongestionante epatico
  • Disintossicante
  • Energetiche
  • Toniche
  • Stimolante sistema nervoso

Prugna la ricerca scientifica:

Cancro al seno – Alcuni composti della prugna noti come acido clorogenico e neoclorogenico sono in grado di uccidere le cellule tumorali nella mammella mantenendo intatto il tessuto sano. Questi composti I composti si sono dimostrati 5 volte più tossici con le cellule cancerose rispetto a quelle sane e secondo gli studiosi potrebbero addirittura costituire un’alternativa rispetto alla chemioterapia.

Obesità – Le prugne sembrano essere efficaci nei confronti della sindrome metabolica, un’insieme di fattori ad altissimo rischio cardiovascolare come obesità ed ipercolesterolemia. Gli effetti sono da addebitarsi a specifici composti fenolici in grado di contrastare la sindrome metabolica, nota come sindrome da insulino-resistenza; sindrome di Reaven o CHAOS [4].

Referenze

  1. U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. 2011. USDA National Nutrient Database for Standard Reference, Release 24.
  2. Carnovale E & Miuccio F (1989). Tabelle di composizione degli alimenti. Istituto Nazionale della Nutrizione, Roma.
  3. Holland B, Unwin ID, Buss DH (1992). Fruits and Nuts. The first supplement to McCance and Widdowson’s The Composition of Foods (5th edition). Royal Society of Chemistry and Ministry of Agricolture, Fisheries and Foods.
  4. AgriLife Research (Texas); Luis Cisneros-Zevallos Ph – Journal of Agriculture and Food Chemistry.

Immagine della prugna

Prugna


AVVERTENZE
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Prunus domestica

Miscellanea:

Attività Antiossidante
4118*
*J.Agric. Food. Chem. 52 - (2004)

Origini
→ Il nome susina deriva probabilmente da una città della Persia, Susa, dove probabilmente veniva coltivata sin dall'antichità.
→ Già nota ai latini del I sec.
→ Si tramanda la notizia che in tutta Europa venne introdotta dai cavalieri della prima crociata intorno al 1.200 d.c.

Antiche tradizioni

Particolarità
→ Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato che la prugna è l'alimento di origine vegetale che contiene la più alta percentuale di sostanze antiossidanti.
→ Le ricerche del Dr.M.Sidney Masri hanno dimostrato che le sostanze con capacità lassative della prugna funzionano solo quando sono dentro le prugne.
→ Questa pianta viene coltivata un pò in tutta Europa, Negli Usa la più famosa e diffusa è sicuramente quella californiana.

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